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Piscialandrea (o sardenaria)

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La leggenda vuole  che il nome di questa pizza ligure “piscialandrea” abbia a che fare con Andrea Doria. E’ più probabile che sia dovuto a un venditore ambulante di nome Andrea che urlava “la pizza dell’Andrea”.

Ingredienti per 8 persone

Per la pasta 

500 g di farina 00
25 g di lievito di birra (1 cubetto)
30 ml di olio
75 ml di latte
sale

per il condimento

400 g di pomodori pelati
100 g di pomodorini
200 g di cipolle tagliate a fette
10 filetti di acciughe sotto sale o sott’olio
16 olive nere
1 spicchio di aglio
origano
sale

Sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida. Setacciate la farina e fate il cratere. Metteteci dentro il lievito, l’olio, il latte e cominciate a incorporare i liquidi nella farina. Aggiungete il resto dell’acqua, il sale e cominciate a impastare. Continuate fino a ottenere un impasto piuttosto morbido. Lasciate lievitare in luogo riparato fino a raddoppio del volume.

Nel frattempo, preparate il sugo. Fate appassire la cipolla affettata sottilmente in 4 cucchiai di olio assieme a 2 filetti di acciuga e l’aglio tritato. Quando la cipolla è appassita unite il pomodoro e cuocete per 30 minuti aggiungendo l’acqua necessaria. Stendete la pasta in una teglia (circa 26×38 cm) unta di olio e ricopritela con il sugo di cipolle. Cospargete con origano e distribuite sulla superficie le olive, i pomodorini tagliati in quarti e gli altri filetti di acciughe. Lasciate levitare di nuovo fino al raddoppio del volume e infornate a 180 gradi per circa 40 minuti (più o meno, a seconda del vostro forno).

 

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