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pesto

Trenette al pesto con fagiolini e patate

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Specialità della Liguria, dove cresce il miglior basilico d’Italia, il pesto andrebbe preparato a mano pestando gli ingredienti nel mortaio. Tuttavia si può anche usare il frullatore o il pimer frullando tutti gli ingredienti insieme. Ma con l’accortezza di frullare a intermittenza per non scaldare il basilico che perderebbe il suo aroma.

Ingredienti per 4 persone

300 g di trenette
200 g di fagiolini
500 g di patate
pesto

Per il pesto:

40 g di basilico (peso netto)
20 g di pinoli
2 spicchi di aglio
60 g di pecorino sardo grattugiato
40 g di parmigiano-reggiano grattugiato
100 ml di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta
10 grano di sale grosso

il pesto

Pulite le foglie di basilico con uno straccio umido e spezzettatele con le mani. Pestatele nel mortaio con 10 grani di sale grosso e i pinoli. Dopo che il composto è ridotto a una poltiglia, trasferitelo in una scodella, unite il formaggio e versate, sempre mescolando, 4 cucchiai di acqua. Aggiungete l’olio a filo e lavorate con un cucchiaio di legno il pesto finché gli ingredienti non sono amalgamati.

Il piatto finito

Lavate i fagiolini, asportate le 2 estremità e spezzateli in due. Pelate le patate e tagliatele a dadi grossolani di 2 cm di lato. Quando l’acqua per la pasta bolle, salate e buttate le sole verdure. Dopo 7 minuti aggiungete le trenette. Quando queste saranno cotte, saranno cotte anche le verdure. Scolate la pasta con le verdure e versate nella zuppiera di portata che già conterrà la metà del pesto. Mescolate, aggiungete il resto del pesto, mescolate ancora e servite.

 

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