Martino Ragusa, il Blog

Ricette di cucina, cultura gastronomica e divagazioni

troffiette_tocco_carciofi_r

Troffiette con il tocco di carciofi

| 0 commenti

Perché “troffiette” e non “trofie”? Per adeguarci al dialetto ligure che chiama “troffiette” la pasta altrove conosciuta come “trofie”. Con il termine di “trofie”, invece, in Liguria si indicano i comuni gnocchi di patate. Le troffiette si realizzano in tre modi diversi: con farina di grano tenero e acqua, oppure con farina di grano tenero mista a crusca, oppure con farina di grano tenero mista a farina di castagne. Dei tre diversi impasti, di cui vi do le proporzioni, vi consiglio di provare soprattuto il terzo con la farina di castagne.
Le troffiette si condiscono con il pesto o con uno dei tocchi liguri. In questa ricetta sono proposte con il tocco di carciofi.
A chi min avesse voglia di mettere le mani in pasta ricordo che orai si trovano anche nei supermercati.

Le troffiette

Ingredienti per 6 persone

1.
600 g di farina 00
275 g di acqua
2.
480 g di farina 00
120 g di crusca
275 g di acqua
3.
400 g di farina 00
180 g di farina di castagne
275 g di acqua
Fate la fontana con la farina semplice o mista a crusca o a farina di castagne secondo le proporzioni indicate.
Versate nel cratere l’acqua poco alla volta, incorporate gradualmente la farina e lavorate fino a ottenere l’impasto che deve essere piuttosto duro. Non fate riposare la pasta, staccatene un pezzettino e fate un rotolo di circa 1 cm di diametro e tagliatelo a dadini di 1 cm di lunghezza circa.
Con un colpo secco, trascinate ciascun dadino di pasta sulla spianatoia con la parte inferiore del palmo della mano, poi tornate indietro. Col primo movimento la pasta si allunga e si incava, col secondo dovrebbe arrotolarsi formando uno gnocchetto che poi dovrà essere arricciato a cavatappi.
Una mano esperta produce l’arricciamento durante il secondo movimento arricciando l’estremo destro dello gnocchetto con il mignolo. Un’altra tecnica è quella di arricciare le estremità dello gnocchetto già formato rullandole con le due mani a taglio poste a V rovesciata. Ancora più semplice, imprimere dei solchetti alle due estremità dello gnocchetto con i rebbi di una forchetta.

La ricetta del tocco di carciofi è qui 

troffiette_tocco_carciofi_r

 

 

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.