Martino Ragusa, il Blog

Ricette di cucina, cultura gastronomica e divagazioni

gnocco di susine

Gnocchi di susine

| 1 commento

Questa ricetta è dedicata agli estimatori del “dolceforte”, cioè delle preparazioni dolci e salate insieme. E’ di origine mitteleuropea e in Italia è di casa in Venezia Giulia, a Gorizia e Trieste. In una variante le prugne secche sono sostituite da albicocche secche.

Ingredienti per 6 persone

Per gli gnocchi (circa 20 gnocchi)

1 kg di patate
260 g di farina 00
20 prugne secche (circa, prepararne qualcuna in più)
2 uova
40 g di burro
sale

Per il condimento

120 g di burro
3 cucchiai di zucchero
100 g di pane grattugiato
1 cucchiaio di cannella in polvere fresca e di buona qualità

Fate sciogliere 20 g di burro in una padella e tostatevi a colore d’oro il pangrattato grattugiato al momento. Mescolatelo alla cannella e allo zucchero. Mettete a bagno le prugne secche in acqua tiepida e lasciatevele finché non sono ammorbidite. Scolatele bene, apritele con un coltellino per il lungo, snocciolatele e farcitele con un po’ del pangrattato che avete preparato. Lessate le patate con la buccia deponendole a freddo in abbondante acqua salata, pelatele e passatele ancora calde con lo schiacciapatate. Impastate il passato con le uova, la farina, il burro e un pizzico di sale. Poiché l’umidità delle patate può variare, correggete la quantità di farina per ottenere un impasto sufficientemente sodo. Vi ricordo che l’impasto degli gnocchi va lavorato pochissimo. Formate un salsicciotto e dividetelo in tocchetti di circa 60-70 grammi.

Deponete ciascun tocco sul palmo di una mano, apritela e infilate al suo interno una prugna già farcita. Richiudete bene l’impasto e dategli una forma sferica. Lessate gli gnocchi in acqua bollente e salata e pescateli con il mestolo forato quando vengono a galla. Fate fondere il resto del burro in un’ampia padella e passatevi gli gnocchi. Sistemate gli gnocchi nel piatto di portata o in piatti individuali (meglio se caldi), conditeli con il burro fuso, e cospargeteli con un po’ di pane grattugiato tostato (mescolato con lo zucchero e la cannella). Portate a tavola il resto di pangrattato, zucchero e cannella a disposizione di ciascun commensale.

gnocco di susine

Un commento

  1. Buongiorno Martino,
    grazie per la tua attività sul web. Continuo a seguirti soprattutto su FB e leggere i tuoi post mi migliora le giornate 🙂 . Sono in un periodo complicatissimo e non so quando potrò rimettermi a cucinare sul serio. Ma in attesa di quel momento contemplo le tue ricette… Per esempio, ho riletto quella degli gnocchi con le susine e ho una DOMANDA: sarebbe un’eresia farne una versione vegana, sostituendo il burro con l’olio d’oliva e togliendo le uova dall’impasto? Ma soprattutto, dovendo farcire gli gnocchi con le prugne, se tolgo le uova posso sperare che poi stiano insieme?
    PS: che fine ha fatto quel tuo delizioso romanzo intitolato ‘Maristella e la coulisse di fragole’? Mi piaceva davvero molto e vorrei finire di leggerlo: non ho più trovato il seguito sul tuo blog.
    Grazie di tutto e cari saluti
    Cecilia

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.