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Gattò di patate

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Ricetta comune alla cucina napoletana e siciliana. A Napoli farciscono con salame, metà scamorza e metà mozzarella. In Sicilia co prosciutto cotto o mortadella e scamorza o provola.

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate
2 uova intere
1 tuorlo
100 g di mortadella di Bologna tagliata a fette sottili o di prosciutto cotto o di salame
250 g di scamorza non affumicata tagliata a fette sottili (o metà scamorza e metà mozzarella) o provola.
50 g di burro ammorbidito
100 g di parmigiano grattugiato
1 ciuffetto di prezzemolo
pane grattugiato
latte
olio extra-vergine di oliva
pepe
sale

Fate bollire in acqua salata le patate deponendole nel tegame a freddo. Pelatele e passatele allo schiacciapatate. Condite il purè ottenuto con il burro che avrete tenuto fuori dal frigo, 2 uova intere più un tuorlo, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato. Aggiustate di sale, pepate e mescolate per bene con un cucchiaio di legno aggiungendo un po’ di latte per ammorbidire il composto, la quantità dipende dalla qualità delle patate quindi dovrete regolarvi da soli cercando di non superare il bicchiere. Poi dividete l’impasto in due metà uguali e lasciatele riposare per 30 minuti.

Ungete una teglia rotonda con olio, cospargetela di pane grattugiato e capovolgetela per eliminare l’eccesso di pane. Stendete la metà dell’impasto nella teglia per lo spessore di circa 3 cm e farcite con le fette di mortadella o di prosciutto alternate alle fette di scamorza.

Ricoprite con il restante impasto, lisciate la superficie con un cucchiaio di legno bagnato, spolveratela con pane grattugiato e cospargetela con fiocchi di burro. Infornate a 180° per 45-50 minuti finché non appare ben dorato e lasciate intiepidire per 15 minuti prima di servire.

 

 

 

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