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Spaghetti alla puttanesca

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A Ischia ne sono certi: il condimento alla puttanesca è nati nell’isola. D’altra parte, i romani sono altrettanto sicuri che la pasta alla puttanesca appartenga alla loro tradizione popolare. Di certo si tratta di un piatto dalla storia relativamente recente, nato sull’onda della creatività gastronomica del dopoguerra cui si devono anche la pasta alla carbonara e quella all’arrabbiata. Sull’origine nome, si contano più versioni. Secondo alcuni, la pasta alla puttanesca era serivta in bordello del Quartieri Spagnoli a Napoli. Secondo altri deriva dai colori sgargianti degli ingredienti della salsa simili a quelli dell’abbigliamento delle prostitute. Secondo Jeanne Carola Francesconi il condimento fu così chiamato, sempre a Ischia, dal pittore Eduardo Colucci. Per altri, infine, il nome dipende dalla disinvoltura con la quale la pasta (in questo caso le penne) si accompagna con i più diversi ingredienti.

Ingredienti per 4 persone 

320 g di spaghetti
800 g di pomodori rossi ben maturi o 500 g di pelati in scatola
1 spicchio di aglio
4 acciughe salate diliscate o sott’olio sgocciolate
1 cucchiaino da tè di concentrato di pomodoro
100 g di olive nere di Gaeta
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 ciuffetto di prezzemolo
1 peperoncino
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
origano
sale

Dissalate i capperi, lasciandoli in acqua fredda per mezz’ora e poi risciacquandoli in più acque, e teneteli da parte. Scottate i pomodori freschi per 30 secondi in acqua bollente, lasciateli raffreddare, privateli della buccia e dei semi, tagliateli a tocchettini e riservateli.

Mettete ad appassire lo spicchio di aglio nell’olio assieme al peperoncino e alle acciughe spezzettate. Quando accenna a dorarsi, rimuovetelo e unite il cucchiaino di concentrato sciolto in acqua tiepida. Fate insaporire per 5 minuti a fuoco basso, poi unite i pomodori, i capperi e le olive snoccialate e tagliate a metà.

Salate con moderazione e fate cuocere a fuoco allegro per 15 minuti aggiungendo la poca acqua che occorre a mantenere la salsa della giusta consistenza. Verso fine cottura rimuovete il peperoncino, aggiustate di sale e aggiungete il prezzemolo tritato e l’origano.

Lessate gli spaghetti, scolateli, conditeli con il sugo caldo e servite senza formaggio grattugiato.

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